NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO

Emergenza COVID19 - Messaggio dal Coordinamento Nazionale

Riceviamo, attraverso la rete, questo messaggio dal prof. Rocco Schembra, ideatore e curatore della Notte Nazionale del Liceo Classico, che da poco abbiamo intensamente vissuto in comunanza con scuole e studenti di tutta Italia.
Le sue parole esprimono i sentimenti di unità e vicinanza che in questi giorni, pur distanti fisicamente, stiamo vivendo, da nord a sud. Una scuola “viva”, che non si ferma..
Carissime Colleghe e carissimi Colleghi della Notte Nazionale del Liceo Classico,
ho esitato a scrivere su questa chat perché dapprima il problema del Coronavirus riguardava da vicino solo una zona limitata dell’Italia (e dunque mi sono fatto sentire personalmente e privatamente con la collega del liceo di Codogno). Adesso che da qualche giorno tutta l’Italia è in zona rossa, e stiamo tutti vivendo una situazione di restrizioni (legittime…) della nostra attività personale e professionale, mi sembra doveroso prendere qui la parola, in una chat che in altre occasioni, ben più liete, ci ha visti vibrare all’unisono.E ho anche volutamente lasciato che i primi giorni di sospensione dell’attività didattica fossero dedicati, in questo nostro canale, ad uno scambio proficuo e funzionale sulla didattica a distanza.
Quello che voglio dirvi è che giunga a Voi tutti, ai Vostri studenti, ai Vostri familiari e alle persone a Voi care un mio pensiero di affetto e di solidarietà. Siamo tutti nella stessa barca, chi più chi meno. Ieri era Codogno, oggi Bergamo, domani potrà essere un’altra zona della nostra cara Italia. Anche in questo caso la lezione dei nostri amati classici ha qualcosa da insegnarci e da dirci. Abbiamo letto tante pagine nella nostra vita sul tema della constantia sapientis, sul resistere tetragoni ai colpi di ventura, abbiamo meditato sulle pagine di descrizioni di peste, colera, terribili epidemie, spesso spiritualmente sconfitte dalla bellezza del fare letteratura.
Questo per noi e per i nostri studenti può, anzi deve, essere un momento privilegiato, dedicato alla lettura degli Antichi e all’approfondimento dei nostri studi, alla riflessione su quanto la nostra didattica debba essere più attenta e pronta in situazioni di crisi e di emergenza. Dobbiamo sempre più essere come i medici, schierati in prima linea a combattere il virus dell’ignoranza, del vuoto culturale. So che tutti vi state prodigando in una maniera straordinaria per non fare sentire soli i Vostri studenti, per stare con loro spesso anche al di là di quelle che sarebbero state le Vostre normali ore curriculari.
Siete gli eroi del momento, assieme a tanti altri, come i medici, gli operatori sanitari, i volontari che aiutano gli anziani, i senzatetto, gli ultimi. I giovani hanno bisogno di noi. Sono stati la nostra forza in occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico, adesso noi dobbiamo essere una loro ancora di salvezza, una certezza che la scuola non tace ma è attiva più che mai. Vi auguro con tutto il cuore innanzi tutto la salute del corpo, e poi una grande forza d’animo e di spirito che ci trovi pronti a concludere nel modo più dignitoso possibile questo anno scolastico e ad affrontare il prossimo, nella gioia della futura edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, che, se tutto sarà finito, sarà ancora più splendida e trionfante.
Un carissimo abbraccio a Voi tutti.
Rocco Schembra
Edizione 2020

Ringraziamenti Edizione 2020

Si ringraziano:

I.I.S. Peano
Club di Cultura Classica

per la collaborazione